| I
MINIMONDI SUL MAXI SCHERMO |
"OCCHIO
ALL'OCULARE" E LABORATORIO DIDATTICO DI MICROSCOPIA |
CORSO
DI MICROSCOPIA ELEMENTARE |
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Dal
microscopio al telescopio |
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I
MINIMONDI SUL MAXI SCHERMO |
L’iniziativa è destinata alle scuole e ha lo scopo di promuovere
l’attività osservativa tra i ragazzi. 
L’Osservatorio astronomico Serafino Zani, ubicato nel comune di Lumezzane,
uno tra i principali distretti industriali del nostro Paese, è
nato nel 1993. L’Osservatorio, insieme al Planetario, è un attivo
centro di divulgazione scientifica (Museo
delle Costellazioni) aperto al pubblico (l’accesso è gratuito)
ogni martedì, alle ore 21, escluso l’ultimo martedì del
mese. Una delle iniziative organizzate per promuovere le attività
osservative con strumenti ottici è la mostra/laboratorio intitolata
"Minimondi" dedicata alla microscopia.
La maggior parte delle persone che per la prima volta si avvicinano all’oculare
di un microscopio lo fanno in modo frettoloso. Solitamente si tratta di
osservazioni "mordi e fuggi". Niente a che vedere con quegli
sguardi incollati al monitor che invece riescono a produrre nei ragazzi
televisioni e computer. Tra guardare e osservare c’è infatti una
gran differenza ed anche davanti all’oculare di un telescopio i principianti
si soffermano spesso per brevi istanti.
L’osservazione richiede infatti molta più attenzione e occorre
quindi un certo esercizio per imparare ad usare strumenti come il telescopio
o il microscopio. Proprio allo scopo di promuovere l’attività osservativa
tra i ragazzi, anche in vista della loro visita, insieme ai genitori,
ad un Osservatorio astronomico, come ad esempio quello di Lumezzane, il
Centro studi e ricerche Serafino Zani ha ideato la mostra/laboratorio
"Minimondi".
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L’iniziativa
ha luogo nell’ultima settimana di febbraio presso il Planetario
di Lumezzane, una grande cupola sotto la quale viene anche simulato
l’aspetto del cielo stellato, ma può avere carattere itinerante
ed essere quindi portata in ogni momento in qualunque scuola che
ne fa richiesta. Ulteriori informazioni si possono avere scrivendo
al Centro studi e ricerche Serafino Zani, via Bosca 24, 25066 Lumezzane.
Durante la visita sono previste attività ludiche e creative,
simulazioni di osservazioni al telescopio, osservazioni di insetti,
rocce e fossili, proiezioni su grande schermo di microrganismi acquatici,
spettacolari proiezioni a 360 gradi che simulano un viaggio dalla
galassia alla cellula. Le quindici postazioni in cui si divide la
mostra sono contrassegnate da titoli di richiamo come “Lenti o lenticchie?”,
“Squame, piume e pungiglioni”, “Tempesta di sabbia”, “Guarda che
Luna”, “Immersione!”, “Micro Macro”, “L’oculare di Giotto”, “Allacciate
le cinture” ed altri ancora.
Le scuole interessate a “Minimondi” possono anche richiedere l’abbinamento
della mostra con la visita al Planetario e all’Osservatorio di Lumezzane.
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Attività itineranti, corsi e incontri per avvicinarsi all'osservazione
esplorazione della natura attraverso il telescopio e il microscopio.
Ci sono molte cose da guardare nella vita di tutti i giorni. La nostra
è la civiltà dell'immagine. I nostri occhi vengono bombardati
dalle
fotografie pubblicate sui giornali e sulle riviste, dalle riprese televisive
e cinematografiche che ci appaiono sul piccolo e sul grande schermo e
dalle immagini elaborate al computer. I ragazzi guardano tantissimo, ma
sono solitamente poco abituati ad osservare. Per colpire l'attenzione
ci vogliono fotografie accattivanti, oppure bisogna far scorrere davanti
agli occhi tantissime immagini come fa la pubblicità. Gli occhi
rimangono allora come incollati al monitor, basta osservare il volto di
un giovanissimo che sta guardando la TV o un videogioco. Se invece si
invita un ragazzo - ma la stessa cosa accade con persone adulte - ad avvicinarsi
con gli occhi all'oculare, il suo tempo di osservazione sarà probabilmente
breve, spesso del genere "mordi e fuggi". Quando si è
all'oculare, ad esempio, di un microscopio o di un telescopio, non bisogna
limitarsi a guardare, ma è necessario osservare, cercare con attenzione
quei particolari che ci consentono di esplorare quello che appare dietro
le lenti. Il guardare può essere molto accattivante quando davanti
agli occhi compaiono immagini spettacolari o assemblate in modo da colpire
la nostra attenzione. Osservare è invece più impegnativo,
e dal punto di vista didattico più interessante, anche per rivivere
il fascino di quelle esplorazioni scientifiche che per secoli sono state
condotte solo attraverso ciò che appariva direttamente all'oculare
del telescopio o del microscopio.
Esperienze di microscopia per i ragazzi e per il pubblico
Il
programma didattico "Occhio all'oculare" ideato dal Centro studi
e ricerche Serafino Zani, ha la finalità di avvicinare i giovanissimi
all'osservazione dei fenomeni naturali con strumenti quali il telescopio
e il microscopio. Si tratta cioè di scoprire come usare questi
strumenti di indagine scientifica, attraverso l'osservazione diretta,
non mediata dall'uso di telecamere, di sensori che intensificano la luminosità
dell'immagine o di software che consentono di elaborare l'immagine o introdurre
"falsi colori". Sono tutte attività alla portata di bambini
e ragazzi, ovviamente studiate con modalità diverse a seconda dell'età
dei partecipanti, e che possono essere adattate anche al pubblico degli
adulti.
Lo strumento principale è il microscopio. Le attività si
svolgono solitamente durante le ore diurne, e quindi in orario scolastico.
Nelle scuole o nelle altre sedi dove viene richiesto questo intervento
vengono montati per l'occasione diversi microscopi, in particolare quelli
binoculari per l'osservazione di qualunque genere di campione o oggetto,
e quelli biologici, per l'osservazione di vetrini e preparati sottili.
L'uso di questi strumenti è preceduto da alcune elementari esperienze
con lenti autocostruite e semplici lenti da pochi ingrandimenti. Sono
inoltre disponibili proiettori usati come ingranditori, macchine fotografiche
per riprese a distanza ravvicinata, binocoli, un piccolo telescopio e
uno strumento per l'osservazione delle macchie solari. Sono inoltre in
dotazione campioni di interesse biologico, entomologico, geologico e paleontologico,
numerose fotografie e una raccolta di libri su questi strumenti ottici.
L'intervento si conclude con una spettacolare proiezione sulle pareti
e sul soffitto di un'aula buia dedicata ad un breve viaggio dal mondo
dell'immensamente grande, dalla Via Lattea al Sistema solare, fino a quello
microscopico, attraverso la rappresentazione di una cellula ingrandita
come una stanza.
L'intervento può essere adattato alle più diverse situazioni
e al pubblico di diverse età, attraverso modalità che possono
essere concordate per quanto riguarda i contenuti, gli strumenti utilizzati,
la durata e gli orari di svolgimento.
Gli incontri per le scuole coinvolgono una classe alla volta per 60 o
90 minuti e hanno luogo solitamente il lunedì mattina, tra le ore
9 e le ore 12, ed eventualmente anche nel primo pomeriggio del lunedì
(ore 14-16). Le attività sono a cura del Centro Studi e Ricerche
Serafino Zani e dell’Unione Astrofili Bresciani con il patrocinio del
Comune di Brescia. Sono previsti incontri di due livelli: LE MIE PRIME
ESPLORAZIONI AL MICROSCOPIO, destinate in particolare alle scuole primarie,
che propongono attività introduttive all’uso dello strumento; NATURA
MINIMA, attività destinate alle scuole secondarie di I e II grado,
che propongono invece osservazioni di campioni raccolti in natura. Queste
lezioni potranno essere tematiche, in relazione con le richieste degli
insegnanti, e si avvarranno pertanto di operatori esperti sulle tematiche
biologiche e naturalistiche. Per la scuola dell’infanzia e per le classi
I e II della scuola primaria è previsto uno “SCIENCE SHOW” che
prevede attività ludiche ed espressive.
E’ possibile
abbinare queste attività nella stessa giornata alle altre iniziative
didattiche che si svolgono presso il Museo di Scienze Naturali, in particolare
al laboratorio “I giocattoli di Einstein” e alle lezioni introduttive
alla visita della Civica Specola Astronomica Cidnea. Gli incontri didattici
al Museo di scienze naturali possono inoltre abbinarsi, nel corso della
stessa giornata, alle escursioni naturalistiche nella Valle di Mompiano
(“Casa della Natura”) e alle passeggiate scientifiche al Castello.
CORSO
DI MICROSCOPIA ELEMENTARE |
Nella lista dei regali che molti ragazzi vorrebbero avere ci sono due
strumenti scientifici disponibili, in versione assai semplificata, anche
sugli scaffali dei negozi di giocattoli. Si tratta di strumenti ottici
con i quali i giovanissimi possono intraprendere i loro primi viaggi nel
mondo dell'invisibile. Stiamo parlando del telescopio e del microscopio,
strumenti ai quali sono dedicate le attività promosse dal Centro
studi e ricerche Serafino Zani. Tra i due strumenti il vero protagonista
è però il microscopio perchè, parola di coloro che
scrutano abitualmente il cielo stellato, se si conosce come usarlo può
offrire maggiori possibilità osservative. Soprattutto per i ragazzi
che vivono in città è consigliabile il microscopio, visti
i limiti del cielo urbano fortemente disturbato dall'inquinamento luminoso
e in parte coperto dalle abitazioni. Il microscopio è inoltre un
ottimo strumento per imparare ad osservare e quindi per avvicinarsi, in
un secondo tempo, anche all'uso del telescopio.
Da febbraio a marzo hanno luogo ogni anno gli incontri elementari di microscopia
per principianti, adatti anche ai giovanissimi, organizzati dall'Associazione
amici dei parchi e delle riserve naturali e dal Centro studi e ricerche
Serafino Zani. Gli incontri si svolgono presso il Museo di scienze naturali
di via Ozanam 4 a Brescia.
Argomenti delle
lezioni:
Introduzione
all’uso del microscopio; Prime esperienze elementari; Osservazioni al microscopio
di rocce, minerali e fossili; Osservazioni di interesse botanico e zoologico;
Viaggio nel mondo della cellula; A caccia di microrganismi acquatici.
E’ richiesta
l’iscrizione all’Associazione amici dei parchi e delle riserve naturali
(15 euro) che può essere versata durante la prima lezione.
Altri incontri
di microscopia per bambini e ragazzi sono segnalati nel calendario.
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