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occasione del XX Convegno dei Planetari italiani, svoltosi a Brescia nell’ottobre
2005, fu lanciata la proposta di creare una Rete dei Planetari itineranti
avente lo scopo di promuovere queste strutture, favorendo momenti di incontro
tra gli operatori del settore (scambio di informazioni e organizzazione
di dibattiti sulle problematiche comuni), la diffusione dell’elenco e
dei servizi offerti dalle realtà esistenti e la definizione di
un protocollo di collaborazione tra i planetari, tema già affrontato
anche nel passato in seguito soprattutto alle riflessioni proposte da
Angela Turricchia (Aula Didattica Planetario, Bologna).
L’argomento è stato ripreso durante il convegno nazionale dei planetari italiani svoltosi a Crespano del Grappa nell’aprile 2011. Sono stati discussi due documenti: “Buone pratiche in tema di utilizzo dei planetari iutineranti” e “Mobile Business: Best Practices”.
BUONE PRATICHE IN TEMA DI UTILIZZO DEI PLANETARI ITINERANTI In uno spirito di collaborazione, e non di concorrenza, i planetari itineranti potrebbero operare sul territorio italiano evitando di portare la loro struttura nelle province dove esistono già altre cupole mobili. Potrebbero fare eccezione le attività svolte nell’ambito di manifestazioni di interesse nazionale, come ad esempio i Festival. I planetari, non solo quelli itineranti, potrebbero favorire, quando possibile, la collaborazione tra strutture diverse, anche nella comune gestione di eventi scientifici. I Planetari itineranti che decidono di operare comunque nelle province dove hanno sede altre strutture, mobili o fisse, potrebbero senza alcuna difficoltà impegnarsi ad informare, prima della diffusione a livello locale della notizia (manifesti, giornali ecc.) riguardante la propria attività, i colleghi delle strutture analoghe che operano in quel territorio. Non è certamente vietato, ma in aperto contrasto con queste “buone pratiche”, svolgere intense campagne pubblicitarie inerenti le proprie attività in quelle province dove operano già altre strutture itineranti, agendo senza porsi limiti per soddisfare risultati di interesse puramente economico, senza quindi considerare il lavoro già svolto in un dato territorio da altri planetaristi.
MOBILE DOMES IN BUSINESS: BEST PRACTICES
One way an itinerant planetarium is frequently used is by having a Planetarium Specialist travel with the planetarium to variety of venues and make presentations. An increasing number of people have bought their own mobile planetarium and have started their own businesses. Evidence from current business owners dictates that you can be most successful by following this protocol:
Basically it still all comes down to the individual’s responsibility to BE a professional, to take advantage of every opportunity to be professional in dealing with your clients, colleagues and community. Your reputation and long-term success depend on it!
Susan Button Quarks
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